Lo psicologo del settore clinico utilizza la psicologia come scienza applicata alla salute ed il colloquio psicologico è la principale prestazione sanitaria affidatagli, da utilizzare per finalità di consulenza, diagnosi e cura (terapia psicologica).
Il colloquio clinico: ascolto e comprensione
Il colloquio clinico è lo strumento che permette la conoscenza tra utente e consulente, serve a trarre informazioni sulle attitudini, la personalità, le aspirazioni, i conflitti di un individuo, fino a permettere l’identificazione della struttura di personalità del soggetto. Il colloquio clinico viene definito come un processo di conoscenza attuato attraverso il crearsi di un rapporto emotivo tra psicologo e soggetto, nel corso del quale il conduttore sospende ogni atteggiamento di giudizio.
Percorso e formazione dello psicologo
L’aiuto psicologico è una forma di aiuto individuale che sta riscontrando, da alcuni decenni a questa parte, una diffusione continua ed in costante espansione. Nonostante la sua crescente popolarità, la figura professionale dello psicologo rimane nell’immaginario popolare ancora di difficile definizione, ed è talvolta oggetto di dubbi dovuti alla scarsa familiarità con la psicologia e con coloro che la praticano.
Successivamente al percorso accademico, il laureato viene abilitato alla professione grazie all’esame di stato (Lo psicoterapeuta prosegue il percorso formativo con una scuola di specialità di ulteriori quattro anni).
La psicologia persegue lo scopo di sostenere il benessere psicologico del paziente tramite tecniche di colloquio, di ascolto e di comunicazione. Il terapeuta si avvale di strumenti che vanno dai test, alla sua raffinata capacità di osservazione e di empatia, offrendo un
L’ambito di competenza e di intervento dello psicologo è rivolto a problematiche psichiche, affettive, sociali e relazionali. Inoltre, lo psicoterapeuta tratta disturbi mentali specifici.
